L’ananas è un delizioso frutto caraibico molto dissetante. Tagliare l’ananas può rivelarsi una operazione più complicata del previsto se non si sa da che parte iniziare.


Per prima cosa bisogna riconoscere un ananas maturo al punto giusto: la sua colorazione non deve essere nè troppo verde (acerbo), nè marrone scuro (troppo maturo) e la sua superficie deve essere compatta e priva di zone molli o ammaccature.

Una volta scelto l’ananas, metterlo su un tagliere ben pulito (l’ananas è l’assorbi odori per eccellenza!) e tagliare via la parte superiore con il ciuffo e la parte inferiore per al massimo un centimetro.

Mettere l’ananas in posizione verticale ed eliminare la buccia non andando troppo a fondo perchè si sprecherebbe troppa polpa. Con l’aiuto di un coltellino affilato, togliere tutti i puntini marroni che sono rimasti.

A questo punto si hanno due scelte: fette tonde o barchette?

Per ottenere le fette tonde, con un cavatorsolo, togliere la parte dura al centro inserendolo prima da un lato e poi dall’ altro (qualora il cavatorsolo fosse troppo corto) facendo attenzione a far combaciare i fori di apertura. Mettere l’ananas in posizione orizzontale e tagliare le fette nel senso della larghezza. Per ottenere un effetto scenografico, si può appoggiare il ciuffo dell’ananas sulla parte finale com se il frutto fosse ancora intero.

Se si vogliono ottenere delle barchette, tagliare a metà l’ananas nel senso della lunghezza e poi tagliare a loro volta le metà ottenute in modo da ottenere 4 spicchi grandi. Tagliare la parte centrale dura in senso orizzontale lasciandola attaccata solo per un lembo e tagliare in senso verticale le fettine a triangolo come se si trattasse di una barchetta.