Google e Spider.io, la nuova acquisizione

google e spider.io, nuova acquisizione
Google e Spider.io, la nuova acquisizione

Google e Spider.io si uniscono contro le frodi online sul tema della pubblicità. La piccola startup londinese ha solo tre anni di attività ma è già un colosso nel suo settore. Spider.io dispone infatti di una tecnologia in grado di rilevare i clic fraudolenti nelle pubblicità. Vediamo meglio in cosa consiste questo nuovo binomio tra Google e Spider.io.

Google e Spider.io, l’ultimo acquisto del colosso web

 

Il sistema delle pubblicità online (i cosiddetti ads) si fonda sul fatto che queste vengano visualizzate solo da utenti potenzialmente interessati, basandosi sui loro gusti, le pagine già visitate e via dicendo. In questo modo le aziende pagano solo la pubblicità per loro più fruttifera e l’economia cresce a beneficio di tutti: chi vende, vende di più, chi ha bisogno di acquistare, trova facilmente quello che gli serve.

Grazie alla partnership con Spider.io, diventa possibile verificare i click fasulli, quelli che non sono eseguiti da reali utenti bensì da malintenzionati e malware. Alterando i click si generano frodi da milioni di dollari ai danni degli inserzionisti, che pagano per click su pubblicità che non avranno mai un seguito.

Facciamo un esempio: un salone di bellezza investe 100 euro di pubblicità su Google Adwords per inserire sul motore di ricerca alcuni annunci per pubblicizzare i propri servizi. L’accordo tra il salone e Google è quello di pagare per ogni click ricevuto: il motore di ricerca da parte sua, mostrerà la pubblicità solo ad utenti selezionati secondo criteri personalizzabili (che ad esempio risiedono entro 10 Km dall’attività e cercano keyword come manicure, ceretta, ricostruzione unghie. Se su 50 click, 25 sono fasulli, significa che quei 25 non porteranno mai ad alcun cliente reale, ma i click saranno comunque pagati. Poniamo il caso che ogni click sia costato 2 euro, l’estetista avrà perso 50 euro. È vero che anche i 25 click reali potrebbero non portare tutti ad una vendita immediata, ma sarebbero diretti a persone davvero interessate al servizio e prima o poi potrebbero completare il processo di acquisto. D’altra parte nessuna pubblicità garantisce conversioni del 100% tra click e vendite!

Grazie all’unione tra Google e Spider.io gli investimenti pubblicitari online saranno sempre più proficui, sia per le imprese che per gli utenti finali.

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