Alcuni consigli e trucchi per sbloccare un telefonino, comprato o avuto in regalo da un provider della telefonia mobile, in altre reti, prima della scadenza del vostro contratto con il gestore prescelto.

Se avete acquistato un telefono e avete firmato un contratto per l’acquisto che vi costringe ad usare i servizi di un gestore specifico per un periodo di tempo predeterminato, di solito un anno o due, il telefono sarà legato a tale vettore e non potrete utilizzare le schede di altri fornitori di servizi.

A volte questo è anche legato ad un paese specifico – si può solo utilizzare il telefono in quel paese in cui è stato acquistato, e qualche volta si può solo usare con la scheda esatta, che avete ottenuto con il telefono. Se vi siete riconosciuti in una di queste situazioni descritte, significa che il vostro telefono è bloccato.

I produttori non lo fanno perché vogliono farvi male o perché vogliono controllare il mercato, lo fanno in modo che possano offrire i telefoni a prezzi notevolmente ridotti e ricompensare la perdita iniziale di denaro, fornendovi un servizio per il periodo di tempo determinato, il che viene definito nel contratto. Quindi, vogliono essere sicuri che utilizzerete il loro servizio per tutta la durata del contratto e non solo comprare un telefono e cambiare la carta SIM, facendo loro perdere soldi.

I telefonini possono anche venire con il “firmware”. Sblocco e “unbranding” sono pratiche legali fino a quando non si fa l’abuso delle possibilità che offrono. C’è anche chi è abituato a sbloccare i telefoni ed esportarli al mercato nero all’estero senza pagare le tasse. Questa pratica, come potevate sicuramente immaginare, è tutt’altro che legale.

Se si desidera avere il telefono sbloccato bisogna verificare prima quale tecnologia è stata utilizzata- se si tratta del Global System for Mobile Communications – GSM (già Groupe Spécial Mobile) o Code Division Multiple Access – CDMA. Se si tratta della seconda, non avete tanta fortuna, i telefoni che operano su questa tecnologia non possono essere sbloccati, a meno che non decidiate di disdire il contratto, visto che gli unici bloccati siete voi a quel provider.

I cellulari di lavorano sulle reti GSM, invece, possono essere sbloccati e senza marchio, ma anche questo può dipendere dalla rete.

Ci sono perfino le aziende che si occupano di sbloccare i telefoni, lo fanno sia con l’aiuto di software specializzati e hardware, ma questi processi sono riservati ai casi più difficili. Di solito tutto ciò che vi serve è il codice di sblocco, o codice master, chiamato anche così.

Fondamentalmente, quello che dovete fare è inviare i dati dell’operatore, il paese e International Mobile Equipment Identity (IMEI) numero alla società che si occupa di sbloccare i telefoni cellulari, che poi vi fornirà il codice di sblocco.

In alternativa è possibile inviare a quell’azienda lo stesso telefono e loro lo sblocheranno o comprare hardware in forma di dispositivi che sono collegati alla scheda SIM e al telefono che impediscono di rendersi conto che si sta utilizzando una scheda non approvata.

Naturalmente, è sempre più facile trovare uno dei molti negozi che vendono i nuovi telefoni sbloccati e comprare un telefono che è possibile utilizzare con tutti i provider disponibili, senza la necessità di passare attraverso tutti questi problemi. Ma se fate questa scelta, dovrete pagare sicuramente di più di quanto per un telefono bloccato.