Stufe a pellet, attenzione agli effetti sulle vie respiratorie: l’avvertimento dei medici

Attenzione alle stufe a pellet, i medici mettono in guardia sugli effetti legati alle vie respiratorie: ne va della salute di tutta la famiglia!

stufa a pellet accesa
Stufe a pellet, attenzione agli effetti sulle vie respiratorie: l’avvertimento dei medici – comefaccioper.it

Le stufe a pellet sono sempre più presenti nelle case italiane grazie ai costi contenuti e alla promessa di un riscaldamento più sostenibile. Tuttavia, negli ultimi anni, diversi specialisti hanno richiamato l’attenzione su alcuni effetti collaterali poco considerati, soprattutto per quanto riguarda la salute delle vie respiratorie. Il problema non riguarda solo chi soffre già di patologie, ma anche persone apparentemente sane che utilizzano questi impianti in ambienti poco ventilati.

Cosa succede quando il pellet brucia

Durante la combustione del pellet si liberano polveri sottili, micro-particelle e residui gassosi che possono rimanere sospesi nell’aria domestica. Anche le stufe di ultima generazione, se mal regolate o poco manutenute, possono contribuire a un aumento degli inquinanti indoor. Secondo i medici, l’inalazione prolungata di queste sostanze può irritare naso, gola e bronchi, causando tosse secca, bruciore e senso di oppressione toracica.

I soggetti più a rischio

Bambini, anziani e persone con asma, bronchite cronica o allergie respiratorie sono i più esposti agli effetti negativi delle stufe a pellet. In questi soggetti, anche basse concentrazioni di polveri possono scatenare crisi respiratorie o peggiorare sintomi già presenti. I medici sottolineano che il rischio aumenta durante l’inverno, quando si tende a tenere finestre chiuse per molte ore, riducendo il ricambio d’aria.

L’importanza della manutenzione

Una corretta manutenzione è fondamentale per ridurre l’impatto delle stufe a pellet sulla salute. Pulire regolarmente il braciere, il vetro e i condotti di scarico aiuta a garantire una combustione più completa. Anche la qualità del pellet fa la differenza: materiali scadenti producono più residui e aumentano le emissioni nocive. Gli esperti consigliano controlli periodici da parte di tecnici qualificati, soprattutto prima della stagione fredda.

Come proteggere le vie respiratorie in casa

stufa pellet in funzione
Come proteggere le vie respiratorie in casa – comefaccioper.it

Per limitare i rischi, i medici suggeriscono alcune precauzioni semplici ma efficaci. Arieggiare frequentemente gli ambienti, anche per pochi minuti al giorno, aiuta a disperdere gli inquinanti. Utilizzare purificatori d’aria e mantenere l’umidità a livelli corretti può migliorare la qualità dell’aria interna. In presenza di sintomi persistenti, è importante non sottovalutare i segnali e rivolgersi al medico per una valutazione approfondita.

Pellet e salute: quando valutare alternative

Gli specialisti ricordano che la scelta del sistema di riscaldamento dovrebbe sempre tenere conto delle condizioni di salute di chi vive in casa. In presenza di disturbi respiratori frequenti, valutare soluzioni alternative o sistemi ibridi può essere una scelta prudente. L’obiettivo non è demonizzare le stufe a pellet, ma usarle con consapevolezza, informazione corretta e attenzione quotidiana al benessere di tutta la famiglia. Un controllo medico periodico aiuta a prevenire complicazioni e a riconoscere tempestivamente eventuali segnali di disagio respiratorio persistente soprattutto durante i mesi invernali.

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