Gli esperti lo ripetono da anni: non basta avere una buona linea se il segnale viene disturbato. Alcuni apparecchi, più di altri, sono in grado di alterare le onde radio, creando interferenze che riducono la portata del Wi-Fi e causano perdita di dati.
C’è un elettrodomestico comunissimo, presente in quasi tutte le case, che può sabotare la tua connessione senza che tu te ne accorga. Stiamo parlando del forno a microonde. Il motivo è tecnico ma semplice: microonde e router Wi-Fi lavorano sulla stessa frequenza, quella dei 2,4 GHz. La differenza? La potenza.
Un router emette circa 0,1 watt, mentre un microonde può arrivare a 1000 watt. Quando è in funzione, genera interferenze capaci di disturbare il segnale, provocando rallentamenti, disconnessioni e perdita di pacchetti dati. Per evitare problemi, gli specialisti consigliano di tenere il router ad almeno due metri di distanza dal microonde e, più in generale, da grandi elettrodomestici. L’ideale è posizionarlo in una zona centrale della casa, in alto e libera da ostacoli, così da permettere al segnale di diffondersi in modo uniforme, senza avere alcun tipo di ostacolo davanti.
A volte, per migliorare davvero il Wi-Fi, non serve cambiare operatore. Basta spostare un oggetto e come per magia, si potrà dire addio a segnali disturbati e continue interferenze che rendono impossibile anche navigare semplicemente in internet.