Mai lavare questi capi in acqua fredda, si tratta di un segreto che usano nelle lavanderie e che li fa durare molto di più: ecco cosa bisogna sapere.
Negli ultimi anni abbiamo imparato a fare tutto in modo più efficiente: consumare meno energia, abbassare le bollette, rispettare l’ambiente. Anche in lavanderia. Uno dei cambiamenti più diffusi? Usare quasi sempre l’acqua fredda.
Il segreto delle lavanderie: mai lavare in acqua fredda questi capi Comefaccioper.it
Sulla carta è una scelta intelligente: protegge i colori, riduce gli sprechi e allunga la vita dei tessuti. Ma c’è un dettaglio che spesso ignoriamo. Non tutto può essere davvero pulito a basse temperature. E in certi casi, il rischio non è solo avere capi maleodoranti. La lavatrice fa il suo lavoro, il bucato esce profumato, tutto sembra a posto.
Questi capi non andrebbero mai lavati in acqua fredda: ecco perché
Eppure, secondo gli esperti di igiene domestica, alcuni materiali trattengono batteri e residui invisibili che l’acqua fredda non riesce a eliminare. Parliamo di germi comuni ma potenzialmente pericolosi, soprattutto quando entrano in contatto con la cucina, il bagno o la pelle. In questi casi, il calore non è un optional, ma l’unico vero alleato.
Questi capi non andrebbero mai lavati in acqua fredda: ecco perché Comefaccioper.it
Ci sono capi e oggetti di casa che richiedono temperature elevate per essere davvero igienizzati. Ignorarlo significa rischiare contaminazioni e cattivi odori persistenti. Ecco i principali:
Stracci, spugne e panni per la pulizia Usati in cucina e bagno, possono ospitare batteri come l’E. coli. Vanno lavati almeno a 60 °C, preferibilmente con ciclo igienizzante.
Strofinacci e presine da cucina Il grasso non si scioglie in acqua fredda. Senza calore, i residui restano nelle fibre.
Borse della spesa riutilizzabili Le perdite invisibili di carne, pesce o verdura favoriscono la proliferazione batterica. Lavaggio caldo obbligatorio, soprattutto dopo alimenti crudi.
Articoli potenzialmente contaminati da residui organici Pannolini lavabili, biancheria intima, calzini e vestiti per neonati devono essere lavati separatamente e sopra i 63 °C.
Asciugamani e tappetini da bagno Esposti costantemente a umidità e batteri (anche quelli rilasciati dallo scarico del WC), non andrebbero mai lavati a freddo.
Abbigliamento sportivo Sudore e batteri penetrano nelle fibre tecniche. Serve acqua calda e detersivo specifico, meglio se con asciugatura all’aria per preservare gli elastici.
Cucce e coperte per animali domestici Accumulano sporco e odori rapidamente. Il lavaggio ad alta temperatura è essenziale, così come un passaggio in asciugatrice.
Vestiti bianchi e chiari Se appaiono spenti, l’acqua calda può ripristinare brillantezza e pulizia, soprattutto se si usa meno detersivo e uno smacchiatore mirato.
L’acqua fredda resta una grande alleata per molti capi, ma non è una soluzione universale. A volte, per avere davvero pulito, serve semplicemente… alzare la temperatura.