Il segreto delle lavanderie: mai lavare in acqua fredda questi capi

Mai lavare questi capi in acqua fredda, si tratta di un segreto che usano nelle lavanderie e che li fa durare molto di più: ecco cosa bisogna sapere.

Negli ultimi anni abbiamo imparato a fare tutto in modo più efficiente: consumare meno energia, abbassare le bollette, rispettare l’ambiente. Anche in lavanderia. Uno dei cambiamenti più diffusi? Usare quasi sempre l’acqua fredda.

persona che mette capi in lavatrice
Il segreto delle lavanderie: mai lavare in acqua fredda questi capi Comefaccioper.it

Sulla carta è una scelta intelligente: protegge i colori, riduce gli sprechi e allunga la vita dei tessuti. Ma c’è un dettaglio che spesso ignoriamo. Non tutto può essere davvero pulito a basse temperature. E in certi casi, il rischio non è solo avere capi maleodoranti. La lavatrice fa il suo lavoro, il bucato esce profumato, tutto sembra a posto.

Questi capi non andrebbero mai lavati in acqua fredda: ecco perché

Eppure, secondo gli esperti di igiene domestica, alcuni materiali trattengono batteri e residui invisibili che l’acqua fredda non riesce a eliminare. Parliamo di germi comuni ma potenzialmente pericolosi, soprattutto quando entrano in contatto con la cucina, il bagno o la pelle. In questi casi, il calore non è un optional, ma l’unico vero alleato.

capi in ammollo nella bacinella
Questi capi non andrebbero mai lavati in acqua fredda: ecco perché Comefaccioper.it

Ci sono capi e oggetti di casa che richiedono temperature elevate per essere davvero igienizzati. Ignorarlo significa rischiare contaminazioni e cattivi odori persistenti. Ecco i principali:

  1. Stracci, spugne e panni per la pulizia
    Usati in cucina e bagno, possono ospitare batteri come l’E. coli. Vanno lavati almeno a 60 °C, preferibilmente con ciclo igienizzante.
  2. Strofinacci e presine da cucina
    Il grasso non si scioglie in acqua fredda. Senza calore, i residui restano nelle fibre.
  3. Borse della spesa riutilizzabili
    Le perdite invisibili di carne, pesce o verdura favoriscono la proliferazione batterica. Lavaggio caldo obbligatorio, soprattutto dopo alimenti crudi.
  4. Articoli potenzialmente contaminati da residui organici
    Pannolini lavabili, biancheria intima, calzini e vestiti per neonati devono essere lavati separatamente e sopra i 63 °C.
  5. Asciugamani e tappetini da bagno
    Esposti costantemente a umidità e batteri (anche quelli rilasciati dallo scarico del WC), non andrebbero mai lavati a freddo.
  6. Abbigliamento sportivo
    Sudore e batteri penetrano nelle fibre tecniche. Serve acqua calda e detersivo specifico, meglio se con asciugatura all’aria per preservare gli elastici.
  7. Cucce e coperte per animali domestici
    Accumulano sporco e odori rapidamente. Il lavaggio ad alta temperatura è essenziale, così come un passaggio in asciugatrice.
  8. Vestiti bianchi e chiari
    Se appaiono spenti, l’acqua calda può ripristinare brillantezza e pulizia, soprattutto se si usa meno detersivo e uno smacchiatore mirato.

L’acqua fredda resta una grande alleata per molti capi, ma non è una soluzione universale. A volte, per avere davvero pulito, serve semplicemente… alzare la temperatura.

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