Testo e video Londra Brucia Negramaro

Londra Brucia è il singolo tratto dal quarto album della band pugliese Negramaro intitolato Casa 69. Giuliano Sangiorgi, la voce solista del gruppo musicale, con voce vibrante canta un pezzo suggestivo diviso in due parti: nella prima c’è l’inseguimento della donna amata/odiata, nella seconda parte c’è un ritorno alla realtà dal mondo dell’illusione con lo specchio che altro non è che un ritratto di noi stessi.

Testo Londra Brucia Negramaro

Hi
è tanto che cammini
non senti male i piedi
ti seguo già da un pò

Guardi
con due occhi neri e stanchi
e non mi vedi e passi avanti
io ti seguo ancora per un pò

Chi l’avrebbe detto prima che io
un giorno sarei andato dietro a te

Come quando un uomo cerca Dio
questa corsa
non ha senso
se il senso l’ho già perso dietro te

Vorrei odiarti un pò
senza
senza nemmeno amarti

E vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti

E intanto londra brucia
intorno a noi

Hi
mentre Londra brucia uccidi
ogni sguardo su cui cadi
io ti osservo già da un pò

Ti perdi
nei miei tuoi stessi occhi stanchi
e mi illudi e passi avanti
forse aspetto un altro pò

Chi l’avrebbe detto prima che io
un giorno avrei perso tempo dietro a te
Come quando un uomo cerca Dio
non lo trova
e più impazzisce
io impazzisco se rimango ancora
senza te

Vorrei odiarti un pò
senza
senza nemmeno amarti

E vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti
ooooh

E come
quando un uomo perde Dio
Io non voglio
capire in fondo che non ci sei

E mi tengo stretto il sogno mio
e ti lascio finire i giorni
i tuoi giorni nella mia testa accanto a me

Hi
Londra brucia tu che dici
se ti fermo tu che dici
e non ci sei già più

Strade che ho perso
dentro ai tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente
ora le cerco in ogni parola
detta per sbaglio da chi non sa bene
come passare
ad altra sorte
io vivo disperso
nei sotterranei
di questi tuoi giorni
non resta più niente dei tuoi rimpianti
solo il ricordo di alcuni istanti
stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente
ora che anch’io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
appeso a uno specchio
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
appeso a uno specchio
il mio ritratto

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