Secondo la legge di Murphy più il cellulare è costoso e più probabilità ci sono che cada nell’acqua. Si può salvate un cellulare bagnato, basta intervenire subito e con precisione. Sperando che non vi serva mai, ecco come salvare un cellulare bagnato o caduto in acqua.

  1. Non tentare di accendere il telefono. Resitete alla tentazione, altrimenti lo rovinerete per sempre.
  2. Spegnere immediatamente il telefono e togliere la batteria. Più a lungo il telefono resterà in acqua o bagnato e più pesanti saranno i danni. Togliendo subito la batteria invece si ridurranno di molto le possibilità di danneggiare sia il telefono che la batteria e i suoi connettori.
  3. Assorbire la maggior acqua possibile dal telefono con un asciugamani. In questo modo la maggior parte dell’acqua sarà portata via.
  4. Lava delicatamente i connettori e il vano batteria con alcool denaturato puro, per evitare che si ossidino i contatti.
  5. Usare l’aspirapolvere. Usare l’aspirapolvere per circa 20 minuti succhierà via la maggior parte di acqua dal telefono, anche quella che non vedi. Non usare mai il phon che al contrario creando umidità darà la botta finale al telefono.
  6. Lasciare il telefono una notte coperto dal riso in una ciotola. Cercate di girare il telefono ogni ora come una cotoletta, perchè il riso ha un alto potere assorbente. Cercate nelle borse o nelle scatole di scarpe quelle sacchette di dessicante, e se le avete mischiatele al riso.
  7.  Dopo una notte nel riso mettete il telefono bagnato tra fogli di carta assorbente, e cambiatela ogni 4 o 6 ore, anche se sembra asciutta. 
  8. Non tentare di accendere il telefono prima di aver fatto tutti i passaggi sopra.
  9. Prima di inserire la batteria mettete il telefono sotto carica SOLO con il caricabatterie ed accenderlo. E’ l’unico modo per sapere se è morto il telefono o solo la batteria.
  10. Se abbiamo salvato il vostro cellulare condividete la vostra esperienza qui!